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Sabato, 26 Dicembre 2015 21:05

Comunicato stampa nr. 3 2015/16

AIROLA L’istituto superiore “Alessandro Lombardi” di Airola ancora protagonista sul territorio, per ricordare le vittime del terrorismo e la strage di Parigi con una grande riproduzione in scala della torre Eiffel: la sera di Natale è avvenuta l’inaugurazione del manufatto, sulla prima rotonda di piazza Annunziata, davanti alla monumentale chiesa del Vanvitelli, dove rimarrà fino all’Epifania. Una toccante cerimonia, cui erano presenti la dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “Alessandro Lombardi”, dottoressa Marilina Cirillo, il sindaco di Airola, Michele Napoletano, il parroco, don Liberato Maglione, il comandante dei Carabinieri della stazione di Airola, maresciallo Antonio D’Onofrio: prima l’alzabandiera e cerimonia solenne, poi 130 rintocchi di campana a ricordo delle vittime di Parigi, infine la consegna ufficiale della torre da parte del Lombardi alla città di Airola.

Nelle parole della dirigente Cirillo in senso della manifestazione: “I nostri giovani rappresentano la speranza e il futuro del territorio. Questa torre – ha detto – è il simbolo e la testimonianza della vicinanza dell’Istituto e della città ai cugini francesi. La solidarietà, ma anche la certezza che il terrorismo non prevarrà sulla coscienza civile e sociale della nostra cultura occidentale, che rafforza con la formazione scolastica. Grazie agli studenti, ai docenti ed a quanti si sono adoperati per conseguire questo risultato”.

Ci sono voluti quindici giorni e 500 ore di lavoro per portarla a termine: la torre è in acciaio saldato, alta 6 metri e mezzo, composta da più di un migliaio di pezzi e pesa circa ottocento chili. E’ stata progettata con il Catia, moderno programma computerizzato in dotazione alle più rinomate case automobilistiche ed aerospaziali, acquistato dall’istituto “Lombardi” lo scorso anno. Entusiastica la partecipazione degli studenti del corso serale dell’istituto, guidati dal professore Giovanni Grasso: ma a dare una mano importante anche i genitori e un’impresa privata che ha messo a disposizione gratuitamente la calandra, attrezzatura necessaria a sagomare la struttura del manufatto. Sarà terminata stasera e poi trasportata dall’officina di lavorazione sul posto con un carro gru. L’idea della torre è venuta al professore Luigi Ianniello, che ha coordinato i lavori, pensando ad un modo per gli alunni del corso di studi del professionale di testimoniare la loro vicinanza al popolo francese, duramente colpito dalla strage di Parigi del 13 novembre. Ma la valenza dell’opera va oltre: dopo il periodo natalizio, la torre verrà sistemata, a cura dell’amministrazione comunale, nei giardini retrostanti palazzo Verginiani, sede del municipio. La cittadina di Airola è da anni gemellata con la cittadina francese di Saint Maixent l'École, situata nel dipartimento delle Deux-Sèvres, nella regione di Poitou-Charentes: la torre sarà un modo per rafforzare i legami di amicizia già esistenti tra i due Comuni. Fissata per il prossimo mese di febbraio la visita di una delegazione d’oltralpe, guidata dal sindaco ed ogni anno, il 13 di novembre, la torre Eiffel resterà illuminata per commemorare le vittime del terrorismo.

 

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